
Woodstock è ormai passato da quarant’anni appena compiuti e il panorama del rock è cambiato. Troppo commerciale, troppo pasticciato o, al peggio, troppo urlato.
Gli anniversari a volte servono a poco ma l’occasione è però ghiotta per trovare un momento per fare ancora musica, per suonare con i bassi che ti scuotono l’anima e ti fanno sentire emozioni sopite e desideri nascosti.
“Per questo e per la voglia di non lasciare andare in silenzio questa estate che sta finendo abbiamo pensato ad un momento che non fosse solo nostro. Abbiamo deciso di suonare per il nostro pubblico in un contest dove ci confrontiamo con altri gruppi rock. Dove si fa rock vero, naturale e con un ritmo che ti apre dentro. Abbiamo così scelto di lanciare l’idea di Heraclia Rock Festival pt. II.”